MotoGP:Simone Corsi pronto per l'Estoril Postato il Friday, 11 April @ W. Europe Daylight Time
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  Simone Corsi sul podio di Jerez
Simone Corsi, romano di Morena, 21 anni il prossimo 24 aprile, un metro e ottanta di atleta che pratica la maratona come allenamento, corre in moto dall’età di 4 anni, ha conquistato 3 titoli italiani di minimoto e 2 titoli europei, ha debuttato nel mondiale nel 2002 come wild card al Mugello e dal 2003 ha iniziato stabilmente la sua carriera da professionista. Da due anni corre con il supporto tecnico di Italo Fontana, oggi corre con i colori del team WRB ed è il migliore degli italiani nella ottavo di litro.
E' un nuovo amico di Racergp.Com ,Simone che grazie all'amicizia e alla gentilezza del suo addetto stampa Luca Bologna,avra' un occhio speciale per Racergp.Com, sicuramente un modo privilegiato di vedere il mondiale classe 125.
Simone Corsi comincia con il "regalare" la sua preziosa vista del tracciato dell'Estoril agli amici di Racergp.Com.
 Veduta aerea del circuito dell'Estoril
Situato a soli 7 Km dalla spiaggia di Cascais, a nord di Lisbona, in Portogallo, il circuito dell’Estoril è regolarmente battuto da un forte vento proveniente dall'Oceano. Questo produce la conseguenza di una poco amichevole presenza di un sottile strato di sabbia sulla pista.
La gara di Estoril si presenta molto in anticipo rispetto allo scorso anno quando si corse il 16 settembre il GP del Portogallo. In quella gara Simone Corsi Concluse in quarta posizione staccato di un solo secondo dal vincitore Hector Faubel. In qualifica Simone aveva svolto un ottimo lavoro conquistando il terzo tempo e la prima fila dello schieramento di partenza con il tempo 1.45.158 a circa mezzo secondo dal record della pista portoghese.
Il circuito dell’Estoril è caratterizzato da un rettilineo molto veloce – con le 125 si superano agevolmente i 220 Kmh - da alcune brusche frenate (come quella della curva uno), da una serie di esse, anche veloci, e dal più lento, incredibile ed impegnativo "rampino" del campionato.
Fatte queste premesse è evidente che il set-up migliore, per la pista portoghese, è sempre un compromesso che non risparmia nemmeno la messa a punto del motore che qui si utilizza sia dai bassissimi regimi che gli alti, visto che una mezza dozzina di curve si percorrono in seconda.
Dal punto di vista del telaio il bilanciamento è importante, sia per quanto riguarda la facilità di inserire la moto in curva, sia per la ricerca della stabilità nelle aree di frenata. L'assetto di base è simile a quello utilizzato a Donington, con la differenza che il circuito portoghese richiede una taratura della forcella più dura in compressione per sostenere la moto nelle forti decelerazioni.
Allo stesso tempo la sospensione posteriore dovrà essere regolata un po' più soffice per migliorare il controllo della ruota posteriore in accelerazione, visto che il tracciato, stretto, consente una sola linea ideale ed è quindi meglio non incappare nel sottosterzo.
Anche qui è importante, più che riuscire a fare un giro veloce, regolare la ciclistica della moto in modo che sia veloce anche con gomme usurate che possono fare la differenza verso la fine della gara anche a causa delle numerose imperfezioni dell’asfalto e del basso grip dovuto dalla presenza della sabbia in pista.
Simone Corsi per Racergp.Com
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